venerdì 24 settembre 2010

uN sItO cHe TuTtI dEvOnO cOnOsCeRe


Vengo ora dal blog di Donatella, dove ieri lei stessa ci ha aggiornato con un post sulle sue condizioni di salute dopo il ricovero d'urgenza al quale è stata costretta a sottoporsi per il suo disturbo alimentare.

Le notizie già le avrete lette se siete anche voi passati di là, non sono buone e nemmeno cattive, sono le stesse che potrebbe dare qualsiasi persona che si trovi nelle sue condizioni, ossia nelle mani dei medici e con la speranza (che è anche la mia) che intanto la rimettano in piedi prima possibile. Se non altro la sua fortuna è quella di essere in un ambiente a lei familiare, visto che l'ospedale dove si trova è lo stesso in cui lavora. Ma mi accorgo che sto replicando le stesse informazioni che trovate anche sul suo blog, oltretutto cose che lei sta provando sulla sua pelle e che mi sento inadeguato a raccontare io, anche perché non è questo che volevo fare.

Mentre scrivevo l'ennesimo commento al suo post, facendole capire quanto vorrei esserle vicino e poterle trasmettere un po' di forza, mi è balzato davanti agli occhi il commento di un'altra sua lettrice, Mia Wallace (spero non si offenderà se la cito qui), che segnalava un sito web dove reperire informazioni su tutti i centri medici/ospedalieri e le associazioni a livello nazionale che si occupano di trattare e curare i disturbi del comportamento alimentare. Ho pensato che per una volta potevo anche non limitarmi semplicemente a scrivere quanto le sto vicino ora che sta così male, a mandare abbracci virtuali e aspettare il prossimo aggiornamento...

Ho pensato che una cosa così importante come l'esistenza di quel portale web forse ha bisogno di più risalto. Forse sono l'unico che ignorava l'esistenza di un sito del genere e forse sono anche il solo a non sapere che questo sito è fatto tremendamente bene e che per una volta i soldi pubblici (il sito è realizzato dal ministero della salute) sono stati spesi come si deve!

Forse... appunto.

Ma se così non fosse, allora vorrebbe dire che ci sono altre persone come me (non certo Mia, che ringrazio e a cui non voglio certo togliere il merito di aver fatto per prima la segnalazione) che non sapevano che esistesse un modo così semplice e diretto, con informazioni dettagliatissime e un motore di ricerca semplicissimo da usare, per trovare la struttura più vicina a voi, quella con le caratteristiche che vi sembrano più idonee, oltre a un sacco di altri dati, documenti, aiuti per chi letteralmente "non sa che pesci prendere" (io ero uno di questi e, quando mi sono trovato a cercare aiuto per un'amica con gli stessi problemi, avrei davvero voluto che qualcuno mi segnalasse subito che esisteva un'opportunità del genere).

Ecco il link che invito tutti (chi soffre, ma anche chi sta vicino a chi soffre) a visitare per non rinunciare a farsi aiutare a qualsiasi livello lo vogliate fare:




Forse non sono nemmeno il primo che ha segnalato questo sito qui sul mondo dei blog (penso a persone come Veggie, Michiamomari, o altre che seguo e che stimo per quello che stanno facendo per aiutare ragazze in difficoltà). Di sicuro non vorrei essere l'ultimo che lo fa. Anzi, se potete vi propongo di richiamarlo anche nei vostri blog o dovunque altro pensate sia utile farlo affinché abbia maggiore visibilità e per lo meno tutti ne conoscano l'esistenza. Poi come sempre sta a noi decidere se vogliamo o meno farci aiutare, ma l'importante è che non ci si senta spaesati come lo sono stato io quando non sapevo a chi rivolgermi.


Se riesco, provo anche a fare un banner o qualcosa di simile da diffondere sui blog. Vi aggiorno prossimamente.