sabato 6 novembre 2010

PeR tE...


Dopo tanta latitanza, voglio dedicare un post alla persona che è al centro dei miei pensieri...

Più che di un vero e proprio post, si tratta di una serie di parole. Non sapevo come girarle, non volevano stare insieme, come quando si fa un impasto per una torta e gli ingredienti non vogliono saperne di amalgamarsi. Alla fine ho dovuto rassegnarmi e buttarle giù e basta, una sopra l'altra... Le trovate qui sotto.


chiedimi tutto ma non mi chiedere nulla

in questo momento non so essere meno triste di quello che sembro

agito il cervello prima dell'uso per non pensare a quello che uscirà dalla mia bocca

se credo finalmente di aver raggiunto la fine delle mie preoccupazioni allora perché la mia testa mi dice che sono ancora vivo?

ho un corpo pieno zeppo di buchi da riempire... per vederli tutti, due occhi soli non ti bastano.

6 commenti:

  1. Ok, sento che sto intrudendo in un post in cui non c'entro nulla... Ma avevo paura che non avresti letto il commento se scritto al post precedente! ><

    Non che ti saresti perso il segreto della vita, neh...;)

    Comunque... credo che la latitanza sia il problema del nuovo millennio! xD

    See ya soon! ♥

    RispondiElimina
  2. sono sicura che le farà piacere.. come sono anche sicura che lei queste cose le abbia già capite, anche senza che tu gliele dicessi...
    un saluto

    RispondiElimina
  3. Però Ed... pensa che almeno, anche se da contralto, ti puoi impegnare attivamente per cantare! :)
    Io invece manco della grazia, agilità ed elasticità per il balletto...==
    Damn! Arrivo alle cose sempre tardi! xD

    RispondiElimina
  4. Gracias
    si cambiato 1pochino ieri il look del blog..
    Ma devo ancora metterlo apposto..Non è così il risultato finale..!
    Grazie d'esser passato,
    ti auguro buone cose
    salutami eni

    RispondiElimina
  5. sai Ed.. la tua poesia mi ha fatto pensare a quella frase di Nietsche, in Zarathustra: "parlare non si addice ai convalescenti".
    Quella frase mi ha da sempre colpito come una folgorazione... perché secondo me fotografa con precisione quel sentimento per cui, quando si è VERAMENTE spezzati, quando ci si sente veramente in pericolo, o anche, solo, quando si ha davvero bisogno di essere "convinti" dell'amore... ecco in quei momenti il massimo aiuto arriva da chi sa amarci senza fare domande, senza dire niente, ma sapendo davvero esserci - ed ecco che quella vicinanza è improvvisamente taumaturgica, se solo sa durare, con pazienza, quel tanto che basta.. può capovolgere la situazione. Non so. Magari parliamo di cose diverse. Cazzate in libertà. Sorry.

    Senti!! hai visto questo post, su questo blog...
    http://donne-e-basta.blogspot.com/2010/11/appello-ai-maschi.html
    ??????
    mi interessa il tuo parere.
    Ciao! un bacio.

    RispondiElimina