venerdì 5 febbraio 2010

fOr WhOm ThE bElL tOlLs?

"...And therefore never send to know for whom the bell tolls. It tolls for thee".
(
John Donne, 1572-1631)


Dunque la campana è suonata anche per me, ora la sento forte e chiaro... Anche se non è quella a morto per fortuna!! :-D
Ma stavolta non posso proprio tirarmi indietro, anche se la tentazione di stare alla finestra è sempre forte in questi casi.
I post di Mari, di Contra, di Kiara, altri in risposta come quelli di Musi e più in generale tutti i commenti a questi, ma soprattutto qualcosa che comincia a pulsare come un cuore sotto la carne viva di questi blog tanto diversi tra loro eppure tenuti insieme come un buffo patchwork, quasi frankensteiniano, dallo spago di un invisibile tessitore, qualcosa fatto di anime che si scoprono affini, di incontri e abbracci fugaci ma intensi, di occhi che guardano altri occhi, di passioni e di idee che si sovrappongono o si scontrano, qualcosa di non banale che sta avvenendo sotto i miei occhi e che non riesco a guardare facendo finta di nulla.

Né sarebbe giusto dire che mi metto a disposizione senza essere almeno in parte anche propositivo. L'idea che mi è venuta è banale se volete, ma proprio per la sua semplicità si presta ad essere arricchita facilmente da tutto quello che la fantasia vi suggerirà, accolta oppure accantonata, meglio se sostituita da una ancor più più bella e stimolante, sempre cosciente che l'importante non è tanto "il come", visto che tutto quello di cui parlo sta già avvenendo sotto i nostri occhi.

Per spiegare cosa ho in mente basterebbe una sola parola, anzi tre che ne fanno una: CONOSCENZA, CRESCITA, CULTURA!

Quale migliore arma potrei immaginarmi per combattere le paure e le insicurezze che viviamo quando queste sono quasi sempre legate alla limitatezza dei nostri orizzonti e all'avvitarsi dei nostri pensieri negativi? E come altrimenti potremmo pensare di tenere più soddisfacentemente occupate le nostre menti, quando queste ci spingono a pensieri distruttivi, se non dedicandoci a farle crescere in tutte le direzioni che la fantasia ci suggerisce?

Sono abbastanza d'accordo con chi dice che esistono i medici per curare le patologie, così come esistono le guide spirituali per chi affida la propria vita ad una religione o a una filosofia, ed esistono i professori per insegnare l'arte e la letteratura, ma qui non intendo nulla di tutto ciò né qualcosa che vada a sostituire queste cose. Intendo piuttosto una condivisione di esperienze ed emozioni, esattamente come quella che già avviene attraverso i nostri blog, ma che a mio parere può esplodere in qualcosa di molto più grande se solo si superano gli argini della virtualità.

Così oggi potrebbe essere la mostra da vedere insieme in una città, domani quella piazza o quella chiesa che da tanto tempo avremmo desiderato visitare in quell'altro posto, dopodomani un film meraviglioso o uno spettacolo teatrale a cui assistere in gruppo, un'altra volta ancora un evento culturale o una lezione aperta all'università, un concerto, la presentazione di un libro, una festa di piazza, ma anche iniziative con cui possiamo aiutare persone in difficoltà, oppure ancora idee per realizzare qualcosa di nostro mettendoci insieme...
Insomma chi più ne ha più ne metta, come si usa dire... Sì, proprio questo è il punto. Uno "spazio" in cui tutti possano sentirsi liberi di fare proposte e di aderire secondo le proprie possibilità, interessi diversi, voglia di mettersi in gioco, e in cui non conti nulla se io sono a Milano, tu a Roma, lei a Palermo o a Sassari, facendo in modo che chiunque possa sentirsi partecipe, dovunque possa nascere l'idea o la proposta, e agli appuntamenti possano ritrovarsi indifferentemente 1, 2, 5, 10 o più persone.

Un modo infine anche per scoprire che forse esiste una maniera alternativa di vedere le cose, che non ci sono soltanto le preoccupazioni e le folli corse di tutti i giorni per cercare di essere all'altezza (di chi o di che cosa poi?) e, se anche queste ultime non scompaiono, capire che esse non sono la cosa che davvero conta.

Fermatemi!! :-D


15 commenti:

  1. Edduccio, guarda che se vuoi la prendo anche a te la cioccolata Wonka...♥

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  2. Ah, e bel post! ♥
    E lo troverò ancora più bella una volta tornata in Italia! xD

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  3. Cavoli, ma solo a me non vengono in mente idee come quella di Mari, o di Kiara, o la tua?...
    Io dovrei cercare di superare la mia fobia degli incontri, ma se penso che non vado al cinema da un'eternita' prediligendo schifosamente il divano di casa mia e i dvd, quasi quasi un pensierino...

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  4. "Un modo infine anche per scoprire che forse esiste una maniera alternativa di vedere le cose, che non ci sono soltanto le preoccupazioni e le folli corse di tutti i giorni per cercare di essere all'altezza (di chi o di che cosa poi?) e, se anche queste ultime non scompaiono, capire che esse non sono la cosa che davvero conta."

    Non c'è cosa migliore.

    Idea superba. Una buona serata da me e Alice

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  5. La cioccolata willy wonka è una GRAN DELIZIA,UNA FAVOLA..Accetta..Fidati di me..
    Io mi sto trattenendo perke resta da far assaggiare al mio amico e al mio ragazzo..
    Poi penso finirà tutta nel mio stomaco.

    GNAM.

    Approvata la tua idea.
    Senza alcun ombra di dubbio.
    Sono più che propensa alla cultura, alle mostre, ai concerti, alle città mai visitate, alle iniziative dove partecipare insieme e.............Non so che prezzi ci sono ma...Per entrare una sera alla scala di milano e vedere uno spettacolo ti spellano vivo?Perchè può essere il sogno di tante.
    O almeno..Uno grosso mio di sicuro.
    Anche se ne sono uscita traumatizzata dallo stage per entrare lì, infatti ho smesso di ballare da quella volta.

    Ahahah mi sto montando la testa.

    "FERMATEMI" vale anche per me.

    Approvata.
    Approvata.
    Approvata.

    Ma...Domanda..Secondo te per rendere più chiara la lista delle possibilità mensili per tutte sarebbe utile creare un nuovo blog?
    Perchè alla fine tutti possono venire a sapere varie cose di varie città e proporle non è proprio semplicissimo.

    ;)


    Aspetto tua risposta.
    Un abbraccio

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  6. Dimenticavo...Ti vorrei al prossimo incontro..Sempre che tu accetti il mio invito..
    :)

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  7. Mio caro e dolcissimo Ed.=)
    ora non tirarmi le orecchie che sono qui invece di studiare;)
    però dai, è per una buona causa.
    Vengo ad inviarti abbracci virtuali!!
    Ora che ho l'amuleto siamo legati , non ti libererai facilmente di me!
    E questa è una minaccia!

    Bellissima idea la tua... e, accetto l'invito^_^

    Fino a quand'è la mostra?

    Un altro abbraccio

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  8. Ciao E.d!
    Nella mia testa c'è un blog gestito da più persone, dove oltre a post, video e quant'altro, ci sia anche spazio per organizzare facilmente incontri (come dici tu anche solo di 2 o 3 persone) "in cui tutti possano sentirsi liberi di fare proposte e di aderire secondo le proprie possibilità, interessi diversi, voglia di mettersi in gioco", senza forzare nessuno con nessun tipo di "se vuoi partecipare devi fare così...", una piccola base che ognuno può utilizzare se, come e quando vuole.

    Son felice che anche tu abbia sentito le campane!
    Qualsiasi forma stia prendendo questo movimento, questa pulsione, la cosa bella, emozionante e rincuorante e vitale è...che ci sia!

    Io ho un'iniziativa che vorrei proporre da almeno due mesi, non vedo l'ora di poterlo fare!!!
    Così come non vedo l'ora di aderire alle tue proposte culturali. ;)

    Bacio.

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  9. Sono contenta di vedere che scrivi queste cose!
    La tua "semplice"(ma come ho da te imparato semplicità non è banalità) idea è....

    Concretezza.


    quello che ho bisogno da tanto,tanto tempo.

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  10. bellissimo post Ed, mi spiace passare solo ora a commentarlo, sn stata presissima; ma mi sa che nn invecchia.. bisognerebbe tenerlo sempre aperto per un po'.. lì di fianco agli altri che farai.
    La proposta mia è veramente minimale, se dovessi fare un esempio mi viene in mente il "popolo viola": in fondo che cos'hanno in comune i tantissimi blog che vi aderiscono? solo volerci essere, discutere e partecipare a una vita pubblica che ormai è azzerata dall'informazione di regime. Ma esiste una bandiera, una uniformità di pensiero? no, esiste solo un colore, individuato nel meno politico e fra i più ibridi.. il VIOLA, e un "nome" che vi fa riferimento.. la massima libertà, la massima accoglienza, la massima tolleranza per tutti i punti di vista.
    bè, è la stessa cosa, a me piacerebbe riuscissimo a manifestare una comunanza legata alla sensibilità verso un problema che ha mille facce, e ragioni..
    che può essere subito passivamente, o addirittura identificandosi con esso, così come può trasformarsi un giorno nel punto di partenza per darsi una sveglia, spiccare il volo verso nuovi pensieri, e una nuova consapevolezza.
    E lì.. quello che tu hai detto dice già tutto, nn ci sarebbe altro da aggiungere.
    L'idea del blog "dedicato"; gestito da tanti, di Chiara, può essere un esperimento veramente inedito, e ancora più coinvolgente la nascita di tanti piccoli nuclei che cominciano a vedersi, e magari portano nella vita "reale" (nel territorio, come dici tu..) gli spunti che nascono nei blog.
    Sarebbe bellissimo e hai ragione.. qualcosa di nuovo, come un fermento di semi che scoppiano nel buio e cominciano a rompersi, fan capolino; germogli di painte che ancora nn si sa.. ma vogliono crescere..
    interessante.
    Senti, bellissimo lo shelf dei libri.. l'ho visto anche da Musi.. ma nn l'ho mai visto nei gadget di blogspot.. si trova lì?

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  11. Ciao Ed!^^ Hai proprio ragione, sta nascendo un bellissimo gruppo e sarebbe bello poter condividere tante altre attività insieme, non ti fermo vai avanti, sono d'accordissimooooooooo!
    Ti auguro una buona domenica!^^

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  12. Ed, che altro dire?!... Hai già detto tutto da solo... Un'altra idea stupenda...

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  13. Grazie a tutte dei commenti!!!
    Per rispondere un po' a tutti, sono abbastanza certo che possa essere utile un nuovo blog "comunitario". Occorrerebbe però una modalità appropriata per permettere a tutti, ma proprio tutti, di proporre delle iniziative e questo tecnicamente dobbiamo pensare come realizzarlo. Personalmente pensavo ad una moderazione a cura di una "redazione" allargata via via a più persone, dato che col tempo tenere aggiornata una comunità virtuale diventa molto pesante.
    Ma direi di fare un passo per volta... Nè mi candido necessariamente nello staff (diciamo che dò la disponibilità, questo sì).

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  14. Ciao Ed.. grazie!!! .. anche delle istruzioni per il book shelf...
    l'ho fatto, thnxs again, ♥.

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