venerdì 22 gennaio 2010

GiOcA o MuOrI



Non so voi, ma a me hanno sempre affascinato gli indovinelli in cui in palio c'è la sopravvivenza di qualcuno (stile "Saw, l'enigmista", per intenderci...) o comunque dove è necessario spremere a fondo le meningi per salvarsi da qualcosa di nefasto.
Stamane ne ho trovato uno simpatico (un po' inquietante ma fortunatamente non truculento) che non conoscevo e mi piace proporvelo qui....



Una singola lampadina illumina la stanza; cento persone vestite da carcerato, appena sbarcate in questo nuovo carcere, guardano il sorvegliante con aria perplessa.

“Siete i primi e sarete gli ultimi ospiti di questo accogliente carcere. Tra un’ora, sarete portati ognuno nella propria cella, dalla quale non potrete comunicare con nessun altro dei vostri colleghi; peró, a partire da domani una volta al giorno, io tirerò a sorte uno di voi e lo porteró in questa stanza a divertirsi; potrá gioire dello scoprire se la lampadina è accesa o spenta e, se vorrà, potrà spegnerla o accenderla con quel meraviglioso interruttore.”

Un mormorio percorre la sala, alla prospettiva di questo emozionante divertimento...

“Se, ad un certo punto, uno qualsiasi di voi quando viene portato a questa stanza è convinto che tutti e cento siate stati portati qui almeno una volta, basta che me lo dica; se ha ragione, tutti voi sarete liberi. Ma, se sbaglia... Piú niente lampadine, piú niente interruttori, piú niente chiavi delle celle, piú niente di niente, neanche pranzi e cene.”

Insomma, non vi conviene sbagliare... Avete un’ora di tempo per decidere una strategia, a meno che preferiate giocare con l’interruttore per l’eternità...



Questo giochino era su una rivista di matematica, ma tutto sommato credo si possa provare a risolvere usando solo un po' di logica e soprattutto molta fantasia, quindi ritengo ci si possa cimentare anche chi non mastica troppo di numeri. Tra l'altro esistono diverse soluzioni (non una unica) e non vi chiedo (come in realtà si faceva nella rivista) di calcolare il numero di giorni, mesi o anni necessari ai poveretti per uscire di prigione ma solamente di indicare la strategia che potrebbero adottare... Che ne dite?

PS. non ho guardato se su internet c'è la soluzione... Ma che divertimento c'è se prima non ci perdete sopra la mattinata come ho fatto io...?

13 commenti:

  1. E va bene, lo ammetto.
    Ho barato.
    Anche perche' con il mio cervellino piu' che una mattinata ci avrei trascorso sopra l'intero weekend, senza oltretutto la certezza di arrivare ad una soluzione.
    Per cui ho cercato un po' su Internet.
    E anche se non sono certa che la soluzione trovata sia contemplata tra quelle possibili, indubbiamente e' un'ottima strategia.
    Pero' siccome sono la prima a commentare, poi rovino tutto.
    Quindi aspetto che tu mi dia l'ok per dire cio' che ho scoperto, anche se so che non sara' prima di lunedi.
    Magari nel frattempo altre piu' sveglie di me ce la faranno dove io ho fallito clamorosamente.
    Un bacione!!!
    P.S: Per tornare al post precedente, no, non sono solo gli uomini che non sanno fare due cose contemporaneamente!!!

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  2. Ah, rimpiango i tempi della Sfinge a questo punto! Non lo so, anche l'idea di giocare con la lampadina per sempre in fondo non è mica una cosa così orribile... Insomma c'è di peggio! Perchè i carcerati dovrebbero volere la libertà, quando hanno a disposizione un così piacevole diversivo? Anche noi nella vita non facciamo molto altro che giocare con degli interruttori in fondo...
    Però mi sa che la risposta filosofica non è matematicamente corretta XD
    Saluti, buon week end
    Musi

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  3. E poi non avevo fatto in tempo, ma volevo lasciarti un commento su Huysmans!
    Sono contenta che tu abbia iniziato a leggerlo!
    è un libro pazzesco! Leggerlo a 17 anni per me era stato "fatale". Poi è un divertimento andare a cercare tutti i quadri, le piante e i libri citati, insomma più che un libro è un catalogo di gingilli per vecchi dandy incalliti. Stupendo il passo in cui è descritta l'Apparizione di Moreau, quando l'avevo vista dal vivo ricordare quelle parole mi aveva commosso...
    Non c'è che dire Huysmans è un maestro anche se ingiustamente è meno famoso di certi suoi contemporanei. Terribile anche un altro suo libro, non facilmente reperibile: Là Bas, che è praticamente un inchiesta sul satanismo.
    L'autore ,c'è da notare, che poi si è convertito e mi pare sia divenuto monaco trappista e gli ultimi anni abbia scritto testi religiosi; nel bene e nel male è sempre stato un mistico...

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  4. Andiamo al dunque, e fammi risparmiare la mattinata (anche perché è finita da un pezzo!!)..
    qual è la soluzione..??

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  5. sono diventata pazza a leggerlo.
    la soluzione è:
    avrei sbagliato,gli altri mi avrebbero pestata a sangue e sarei morta.
    bwahaha
    baci

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  6. Io conoscevo quest'indovinello.
    Quando me l'hanno fatto, ho scoperto una cosa: il ragionamento logico mi è nemico, ma sono bravissima a trovare soluzione alternative a cui nessuno pensa.

    Trovo commovente che ti piacciano questo tipo di intrattenimenti e il tuo nick sia Edward, like "The Riddler" di Batmaniana memoria.
    Che è uno dei miei villains preferiti! ♥

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  7. ma loro ci sono già tutti dentro la stanza,no? Ma non può essere la soluzione,perchè l'ho trovata subito e non sono così intelligente...
    ciao!

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  8. @Evaluna:
    a questo punto parti pure con la tua soluzione. Poi in fondo posto la mia (che comunque non è la migliore possibile).

    @Musi:
    Anche a me quel libro di Huysmans sta stimolando un sacco di ricerche... Tra l'altro sono particolarmente affezionato al decadentismo perché alle superiori lo amavo così tanto che andai fuori tema nella prova di italiano pur di ficcarcelo dentro (il tema era sulle correnti del primo '900)!! Col risultato che un tema ben fatto mi fruttò solo una sufficienza stiracchiata... :-D Anche se rimango convinto che non puoi parlare di Montale senza prima aver fatto riferimento ai turbamenti di fine secolo precedente.

    @mynameis:
    conosci il "Razor of Occam"?? xD

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  9. Diciamo che se organizzate un viaggio in Giappone collettivo, io vengo di sicuro! ;D

    Cià, vado a fare pratica col timone... Devo farmi i calli! è_é/

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  10. Allora...ripetendo che non e' farina del mio sacco: i detenuti si accordano affinche' al primo sorteggio di ognuno di loro si mordano il labbro a sangue e lascino l'impronta sul muro.
    Questo gesto non dovra' mai piu' essere ripetuto in caso di ulteriori sorteggi della stessa persona.
    Alla fine sul muro si troveranno i morsi di tutti e cento.

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  11. Io per queste cose non ci sono proprio portata, sono una zuccona totale... quindi ho adottato la soluzione alla Evaluna... Però, è vero, questi indovinelli son cose affascinanti... Ma menomale che non c'ero io dentro a quel carcere, sennò avrei fatto far a tutti una brutta fine... ^^"

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  12. PASSA DA ME A COMMENTARE IL DIBATTITO SUL PRO-ANA.
    Vorrei un tuo commento.
    Grazie

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