martedì 5 gennaio 2010

DIMAGRIRE: perché il digiuno totale è una grandissima c...ta.



Sgomberiamo subito il campo dagli equivoci: questo post non è rivolto direttamente a persone che soffrono di DCA. Sarei un vero idiota se pensassi di dialogare con chi è affetto da una di tali patologie trattando solo il tema connesso all'alimentazione, dimenticandomi del fatto che davanti a me c'è una persona malata, oltretutto questo non essendo io né uno psicologo né tanto meno un medico.
Seconda premessa: perché questo post. Mettiamola così, durante le feste ho deciso di utilizzare un po' del mio tempo libero per documentarmi e leggere articoli scientifici, una cosa che fortunatamente mi è familiare e non mi pesa fare, visto il mio lavoro di ricercatore e la mia naturale curiosità, anche quando i campi di applicazione sono diversi dai miei. Desidero scusarmi fin d'ora per le eventuali inesattezze che posso aver scritto qui di seguito, dovendo giocoforza operare una sintesi e una semplificazione, fermo restando che le informazioni che leggete sono tutte reperibili direttamente dai principali articoli della bibliografia che ho consultato e che, se vi interessa, vi ho messo a disposizione a questo link (se poi per caso non li trovaste tanto facilmente su internet, scrivetemi pure che ve li mando volentieri).

Cominciamo allora col dire a cosa serve il cibo, anche se tutti più o meno lo sappiamo (o no?). L'alimentazione è il gesto quotidiano che permette in primo luogo al nostro corpo di rigenerare le proprie cellule, i propri tessuti. Ciò avviene essenzialmente attraverso l'assimilazione e la decomposizione dei costituenti elementari della materia organica, ossia le proteine, le vitamine, i carboidrati, i grassi, ecc. contenuti nei cibi che consumiamo, unitamente all'apporto essenziale fornito dall'acqua che assumiamo sia direttamente in forma liquida sia all'interno degli stessi cibi.
Per gli individui ancora in età di sviluppo (quindi approssimativamente fino ai 15-16 anni di età) quella che ho descritto è la funzione principale dell'alimentazione e per assolverla vengono utilizzate circa l'80-85% delle calorie assunte. Questa percentuale scende, ma non di molto, con l'avanzare dell'età e un individuo di 35-40 anni continua in ogni caso ad utilizzare tra il 60 e il 75% delle calorie per mantenere le funzioni corporee essenziali del nostro organismo per quello che viene chiamato in termini scientifici il cosiddetto Basal Metabolic Rate (BMR). Il resto delle calorie come viene consumato? È presto detto: attraverso l'esercizio fisico quotidiano, ossia banalizzando: il movimento dei muscoli (dal 15 al 30% delle calorie) e badate bene di TUTTI i muscoli (cuore e polmoni inclusi), e la parte rimanente per compensare la differenza termica tra la temperatura corporea e la temperatura esterna (dal 5 al 10% delle calorie). A proposito di quest'ultima cosa, spesso sottovalutata, vi invito solo a riflettere sul fatto che, seppure ormai passiamo la maggior parte della nostra giornata in ambienti chiusi e climatizzati e considerando in questa stagione una temperatura media in questi ambienti riscaldati di 21-22° (razza di inquinatori che siamo!!), si tratta comunque di un “gap” di quasi 15° C da colmare continuamente (ossia per il quale il nostro corpo non smette mai di lavorare, anche di notte), rispetto alla nostra temperatura corporea mediamente di 36,5°!

E adesso veniamo al punto realmente importante: COSA SUCCEDE SE NON MANGIAMO?

Attenzione, nel titolo ho estremizzato parlando di digiuno totale, ma il discorso non cambia di molto se ci limitiamo a pensare ad una assunzione di alimenti al di sotto delle 1.000 Kcal giornaliere. Tenete presente che in media, per una donna sedentaria e di costituzione normale, il solo BMR (vedi sopra) richiede un'assunzione giornaliera di circa 1.400/1.500 Kcal, con ovvie oscillazioni da questa cifra a seconda dell'età e della costituzione (sempre tralasciando le patologie, mi raccomando), ma comunque restando all'interno di un range del 10% in più o in meno rispetto a quella quota. E non dimentichiamoci che a quell'apporto mancano le altre due componenti (attività muscolare e termoregolazione).

Tralasciando qui volutamente tutte le considerazioni sulle cosiddette proprietà “nutraceutiche” del cibo e dei suoi componenti, ossia riguardanti le sue innumerevoli facoltà terapeutiche ma soprattutto preventive nei confronti di tantissime patologie del nostro organismo, ma concentrandoci solamente sulle funzioni vitali elementari, dobbiamo chiederci dove il nostro corpo andrà a reperire l'energia in difetto legata a una carenza nell'assunzione di calorie.
La risposta è presto detta: la prima fonte energetica disponibile per le cellule del nostro corpo consiste nella massa grassa già presente nei nostri tessuti, ossia quello che volgarmente chiamiamo “adipe”. E fin qui siamo allegramente nell'ambito del sogno di tutti coloro che vogliono dimagrire! Pensate: digiunare indefinitamente finché il nostro organismo non si brucia tutte le riserve di grasso disponibili, ovvero tutta la nostra ciccia... Però... Già peccato che ci sia un però...
La fregatura sta nel fatto che il processo di scioglimento dei cosiddetti acidi grassi nelle loro componenti elementari utilizzate per garantire energia alla produzione dei nuovi tessuti e per tutte le altre funzioni vitali è estremamente lento! Molto, ma molto più lento ad esempio di quello necessario per compiere la medesima operazione utilizzando i carboidrati, come sa bene chi pratica sport di lunga durata e deve compensare gli sforzi fatti con un consumo di cibo ad immediato apporto energetico. Cosa succede allora nel frattempo? Il nostro corpo può aspettare? Ovviamente no.
E allora, oltre alla massa grassa, il consumo di risorse comincia subito ad avvenire anche per la cosiddetta massa magra già disponibile, ossia nell'ordine: i muscoli, prima quelli del tronco e poi quelli periferici, si debilitano e perdono la loro elasticità e tonicità, poi è la volta degli organi vitali: cervello (sì, anche quello), fegato, cuore, polmoni, ossia i principali, ma a catena seguono anche quelli residuali, e infine ma non per questo meno importanti: le ossa! Mai sentito parlare di osteoporosi? Cosa pensate che sia se non una manifestazione del progressivo consumo dei componenti della massa ossea quali Calcio, Magnesio e altri minerali. Pensate a come viene accelerato questo processo, che generalmente manifesta i suoi effetti negativi solo in età avanzata, se l'apporto di questi componenti viene a mancare improvvisamente. Sapete cosa vuol dire sedersi troppo bruscamente su una sedia e fratturarsi un femore? O vedere i denti che vi cadono dalla bocca, e non quelli da latte! Ne riparleremo quando avrete novant'anni, spero... Il tutto tacendo di altre conseguenze non meno gravi come scompensi ormonali irreversibili e ripercussioni sull'apparato riproduttivo.
Oltretutto altri studi dimostrano che se da una parte esiste realmente una tendenza nei soggetti sovrappeso che li porta a perdere una maggiore percentuale di tessuto adiposo rispetto al resto dei tessuti corporei utilizzando una dieta ipocalorica, è altrettanto vero che per i soggetti normopeso o addirittura già sottopeso la tendenza è esattamente contraria, ossia i tessuti su cui si concentra la maggiore perdita di peso sono quelli a massa magra.

Tutto questo sta a significare che non c'è soluzione all'esigenza di avere un corpo più tonico e bello e rimanere in buona salute allo stesso tempo? Certo che no. Significa semplicemente che la soluzione non è certo quella di diminuire le calorie in modo indiscriminato e senza una guida (leggi medico, dietologo, nutrizionista o come ti pare) che possa adeguatamente bilanciare il consumo dei vari elementi essenziali al nostro organismo, significa che perdere e soprattutto mantenere un peso-forma e un fisico più tonico passa attraverso dei sacrifici che non sono tanto quelli delle rinunce alimentari, quanto piuttosto una assidua e mirata attività fisica fatta di esercizi spesso noiosi e ripetitivi ma altre volte anche piacevoli e divertenti. Chi mi legge da qualche mese sa come io sia un po' fanatico della forma fisica e che di tanto in tanto mi diverto anche ad aggiornare il mio programma di allenamento settimanale (giusto questo mese farò degli adeguamenti, inserendo nuove variazioni sul tema). Certo, è più faticoso che starsene a casa a guardare la tv per distrarsi e non pensare al cibo, convincendosi di essere forti per il fatto di saper resistere a un bignè alla crema o a un budino al cioccolato, ma infinitamente più salutare, efficace e prodigo di soddisfazioni nel medio e lungo periodo. E soprattutto senza controindicazioni di nessun tipo... Oddio, un certificato di buona salute è meglio farlo prima di mettersi a correre e rischiare l'infarto! Però anche per chi non è al 100% della forma fisica, i sistemi esistono... basta cercarli e volerli.

Se poi uno decidesse che vuole solamente farsi del male in modo consapevole, senza indagare qui sulle ragioni (dal momento che mi ritengo tutt'altro che adatto a giudicare gli altri, visti i numerosi errori che ho fatto più o meno consapevolmente nella mia vita), sono certo che esistono maniere infinitamente meno pericolose per infliggersi dolore fisico e solo per mancanza di tempo non pubblico una selezione di siti di associazioni serissime e perfettamente legali in Italia di seguaci del sadomasochismo (non necessariamente a sfondo sessuale) o dell'autoflagellazione individuale e di gruppo a sfondo più o meno religioso/meditativo. Se infine l'intento è davvero quello di sublimare le proprie sofferenze interiori in una forma di punizione corporale estrema e definitiva, allora rientriamo nel campo delle patologie e come ho detto nella premessa non ci voglio proprio entrare, non avendone le competenze e rischiando solo di urtare la sensibilità di qualcuno, cosa che spero di non aver fatto finora. Se così fosse, me ne scuso in anticipo.


Post Scriptum:
Dopo un post del genere, mi aspetto di tutto. Per cui non fatevi problemi anche se vi va di dire: Ed, tornatene ai tuoi giochetti matematici oppure alle tue pene d'amore del cazzo e non rompere i cosiddetti a chi ha voglia di digiunare! :-D

21 commenti:

  1. In quanto "protomedico", voglio semplicemente aggiungere alcune considerazioni di carattere prettamente medico-fisiologico, appunto, su quello che succede a perdere peso velocemente (dato che si legge in giro su vari blog di diete assurdamente restrittive...)
    Una “dieta” tanto più restrittiva è, tanto più avrà effetti solo temporanei sul nostro organismo. A prima vista potrebbe risultare efficace uno stile alimentare di questo tipo, in quanto ci vediamo più magri e la bilancia riporta un peso minore rispetto a prima. Questo effetto che notiamo altro non è che una perdita di liquidi (acqua) e di proteine dei tessuti muscolari.
    Infatti, se il nostro organismo viene sottoposto ad un regime calorico molto restrittivo, esso comincerà a bruciare i nostri muscoli per la produzione di calorie. La perdita del tessuto muscolare innescherà una perdita consistente dell’acqua che si accumula in essi tramite la ritenzione idrica noi ci vediamo più “magri”. Andando bene a vedere però, abbiamo perso acqua che facilmente riacquisteremo in breve periodo, e avremmo perso anche tessuto muscolare (cioè massa magra), che è invece utile per bruciare calorie.E’ proprio la muscolatura corporea che genera parte del processo di smaltimento ed utilizzo della calorie che assumiamo.
    Altro effetto che si potrebbe avere con una dieta che permette (sulla carta) di dimagrire velocemente è quello di riaccumulare quel poco di grasso perso con suddetta dieta; il nostro organismo è una macchina che punta alla sopravvivenza e quindi se noi gli neghiamo la sua fonte primaria di sostentamento (le calorie che assumiamo con il cibo), esso appena avrà delle calorie in più a disposizione (stato nel quale si interrompe la dieta e si riprende l’alimentazione normale), tenderà ad ad accumularle sotto forma di scorte di grasso, per poi utilizzarle nei periodi di “magra”.
    Inoltre di solito le diete che permettono un veloce dimagrimento prevedono pochi nutrienti (le cosidette "diete monotematiche"): e questo tipo di diete sono sbagliate in quanto non forniscono al nostro corpo tutte le sostanze necessarie per il suo corretto funzionamento.
    Il consiglio che posso dare è questo: se volete perdere peso, fatelo con coscienza e sappiate che è un processo che prende tempo: nel tempo il nostro organismo si trasformerà e si adatterà al nuovo stile alimentare senza imprevisti improvvisi. Inolte, se una vuole perdere peso, è FONDAMENTALE rivolgersi ad un diestista/nutrizionista che aiuti a farlo nella maniera veramente corretta...

    P.S.= Scusa per il commenti kilometrico e scusa se ho usato il tuo spazio per scrivere questo, Ed...

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  2. Hai scritto un post intelligente e interessante.
    Non possiamo aggiungere altro.
    Buona serata

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  3. Come sei obiettivo e chiaro!bè,io appartengo alla categoria in cui non ti sei addentrato,come hai specificato...Però mi fa bene leggere questi post.A volte penso a quello che mi sto facendo,al danno che mi sto procurando...Che brutta bestia questa malattia.Scusa lo sfogo.

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  4. Grazie Veggie!!! :-) Direi che non hai fatto altro che completare in modo molto preciso ed accurato un aspetto che io avevo lasciato un po' troppo vago (probabilmente anche per non appesantire troppo il post). Non posso che esserne felice...

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  5. -_- e la cosa che mi spaventa di più è pensare che, nonostante le abbia vissute TUTTE SULLA MIA PELLE le conseguenze, continuo a fare gli stessi errori...

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  6. è molto interessante questo post Ed. solo che concordo con nera... continuerò a fare gli stessi errori... anche se trovo giusto ciò che scrivi. un bacio Nancy

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  7. Queste cose purtroppo le ho passate ora combatto pe fermarmi e cio ke dicono nancy e nera questi errori si rifanno fino ad accorgersi che non si ha più tempo per ricoustrirsi una vita.
    un bacione

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  8. Io preferisco post come questi ai giochetti matematici verso i quali ho una scarsa propensione...
    Diciamo che hai fatto la tua parte, e che parte!, per aprirci gli occhi...parlo anche per me, non si sa mai, anche se il digiuno e le diete under 1000 kcal. le ho archiviate da un'infinita' di tempo...
    Non so quanti compiranno anche un minimo sforzo per cercare di non chiudere gli occhi davanti alle tue parole...ma purtroppo, essendo arrivata in ritardo, vedo che qualcuna ha gia' deciso di perseverare negli errori gia' commessi...
    Peggio per loro.
    Tu ci hai provato.
    Un bacio
    Ed

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  9. Ok, cambio pusher...
    Volevo dire un bacio
    Dony

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  10. Mi è piaciuta quella delle associazioni serissime di sado-masochismo XD

    "Cominciamo allora col dire a cosa serve il cibo, anche se tutti più o meno lo sappiamo (o no?)"

    Ecco in quel -no- hai condensato un dubbio legittimo, sicuramente ci sono per tutti un sacco di lacune riguardo i principi di corretta alimentazione, già conoscerli è il primo passo, poi se li conosci e non li applichi è un altro paio di maniche in cui purtroppo rientrano molte ragazze qui virtualmente presenti.

    Encomiabile l'accuratezza delle ricerche, ma poteva essere diverso!?:)

    Ciao!
    M.

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  11. Ed!!!
    ^_? CiaU!!

    Post interessante!! meglio della matematica^^
    Qualcosa ..anzi...tante, anche tutte le sosa le sapevo... ma ogni tanto fa bene dar una ripassata per non dimenticare...

    Giàgià...
    dovrei impegnarmi di più... se no il mio già piccolo cervellino si rimpicciolisce ancora di più!

    Dovrei iniziare a far sport... sisi
    cosa consigli?

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  12. @Eni:
    Ciau a te!
    La scelta dello sport adatto è veramente quanto di più soggettivo esista: ci sono attività che si fanno in gruppo, altre più solitarie, sport costosi e da fare necessariamente al coperto, altri che invece si possono fare all'aria aperta senza investire (quasi) nulla... L'unica cosa che suggerisco è di iniziare decisamente da qualcosa di aerobico, quindi corsa, camminata, bici, nuoto, ma anche step, danza, pallavolo, tennis, ecc. sicuramente preferibile piuttosto che chiudersi in una palestra a fare esercizi con le macchine o massacrarsi di addominali e simili. Idee che ti vengono?

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  13. Caro Ed, ti approvo in tutto e per tutto. ;-)

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  14. Post approvato Ed!!! Peccato che mettere in pratica ciò che dici sia difficile... io per esempio so benissimo che avrei bisogno di più di 1000 kcal al giorno, ma come fare?!?! Mi sembro una scema insomma... difficile da mettere in pratica... :-(
    Un bacione!!!

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  15. tentativo di mettermi la strizza: raggiunto.
    starò attenta, prometto babbo! :)

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  16. Ed, è un post bellissimo e "illuminante", anche se è da un po' che Greta ha smesso di digiunare.
    Ricordo che quando ero nella mia fase da "dura & pura", mio padre -che anche se ha la sensibilità di un Nazgul mi aveva sgamata in pieno, o forse era solo paranoico, in quel caso a ragione - continuava a ripetermi che proseguendo così "mi sarebbero caduti i denti".
    Una notte, complice la lettura di "Pioggia Nera" (libro sulla bomba atomica in Giappone, by Ibuse Masuji), mi ero sognata che mi stavano cadendo i denti, e piangendo andavo da mio papà che RIDEVA e mi dice va qualcosa del tipo: "Te l'avevo detto, no?".
    Ricordo che mi sono svegliata terrorizzata con la lingua che batteva sui denti per assicurarsi che non stessero dondolando, e sono andata avanti così per almeno cinque minuti, col cuore che batteva fortissimo.

    E dopo questa panoramica nella vita disturbata di Greta (xD), scompaio! xD

    Bye e buon week end! ♥

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  17. eddie ti stai Veggizzando??

    la moralista (senza offesa Veggie, sai che adoro il tuo blog ^^) è lei, nn rubare i ruoli -.-" xD

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  18. dici un sacco di stupidaggini. ad auschwitz nessuno era obeso, e quindi il digiuno fa dimagrire. tu intendi riabbuffarsi dopo un periodo in cui non si mangia niente, ma se ci si limita a mangiare poco e bene non si ingrassa dopo il digiuno. inoltre può essere terapeutico e disintossicante. le cazzate le dici tu

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  19. Brava valentina, così ti vogliamo tutti: severa e arrogante.
    Pfff
    Ricorda, tratti te stessa nello stesso modo; quindi magari sii meno stressata e informati, informati e informati, su tutto, sempre e comunque. Avvicinati alla filosofia buddista, leggi cosa si intende quando si parla di zen. Poi torna a rispondere in un modo più appropriato.
    Per il resto, gran post, complimenti

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  20. Il digiuno fa dimagrire eccome e la perdita è tutta a carico della massa grassa!!!Se ci sono dubbi,basta dare un'occhiata alle top model ed ai concorrenti dell'isola dei famosi!Si ingrassa se dopo ci si abbuffa,questo è ovvio.Basta rimanere a dieta e per molti non è un dramma come per te.X) Sai quante volte h mangiato meno di 1000 kcal/die e non sono mai ingrassata nuovamente.Il prezzo da pagare è restare sempre a dieta e non è poi così alto se tieni al tuo equilibrio psicofisico!Comunque,lo sport è per i golosoni che devono necessariamente rimpinzarsi a tavola,non per noi.-_-

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  21. ...inoltre,che scenari apocalittici!!!Il nostro corpo è attrezzatissimo per affrontare un digiuno!E' nel DNA della specie umana!Mai sentito parlare di riserve di adipe?Ecco,sono appunto quelle che il nostro corpo utilizza in assenza di calorie esogene(cibo proveniente dall'esterno!)dopo tre giorni di completo digiuno in cui ha utilizzato più proteine che adipe.Informati sulla pratica del digiuno e scoprirai che è un toccasana senza eguali e del tutto naturale!Ah...dimenticavo!Non siamo realmente a digiuno quando non immettiamo cibo,perchè sta avvenendo l'autotrofia,ovvero la nutrizione endogena.Il corpo digerisce sè stesso.Niente di più naturale!Dopo aver smontato le tue tesi pretenziose,ti saluto,saputello del cavolo!X)

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