lunedì 31 agosto 2009

Si RiPaRtE gEnTe!


Ho deciso di postare il mio programma di allenamento e tonificazione muscolare per questa ripresa post-vacanze. Però stavolta, dopo tanti anni di palestra, ho deciso di mettere a frutto gli insegnamenti e risparmiare un bel po' di soldini con un bell'allenamento "fai-da-te" a contatto con la natura. Quindi parco pubblico e via andare!! Chi si vuole aggregare è il benvenuto!

Il piano di lavoro è molto soft per il momento, come necessario quando si riparte dopo un (seppur breve) periodo di inattività. L'obiettivo per il momento è la tonificazione dei muscoli delle gambe e delle fasce addominali/dorsali. Con il tempo, mi prefiggo di fissare dei paletti un po' più ambiziosi, ma ci arriveremo con calma. La perdita di peso invece è un obiettivo assolutamente secondario e comunque non legato al lavoro specifico di questo programma. Consiglio anzi, per chi volesse seguirmi, un'alimentazione a base di abbondanti carboidrati da assumersi nelle prime ore della giornata con un sufficiente apporto calorico (visto che bruceremo dalle 500 alle 1.000 calorie minimo per seduta).

SI PARTE!!

Settimana I:

Oggi (ore 18.30) ==>
- 3' corsa lenta
- 2' camminata
- 3' corsa lenta
- 2' camminata
- 3' corsa poco più sostenuta
- 1' camminata
(scegliete i ritmi in base a quello che vi dice il vostro corpo e non abbiate paura di andare... troppo piano!)

- 10' stretching arti inferiori (almeno 20'' per fascia muscolare anteriore-posteriore-interno-esterno, ripetuto 2 volte)

- 10+10+10 addominali semplici (esempio: da posizione completamente distesa sulla schiena salire LENTAMENTE fino a posizione raccolta con braccia intorno alle ginocchia), ogni serie intervallata da 30'' di stretching dei muscoli addominali (sempre distesi sulla schiena: spinta in basso delle gambe e contemporanea spinta in alto di entrambe le braccia).

- sollevamenti gambe distese: alternando gamba destra e sinistra, 10 sollevamenti LENTI per ciascuna gamba con il corpo disteso a terra, in posizione supina (schiena a terra) / prona (pancia a terra) e laterale (fianco a terra). La gamba sale per 10 volte consecutive LENTAMENTE fino alla massima contrazione del muscolo, mentre l'altra gamba rimane in linea con il corpo, poi riscende altrettanto LENTAMENTE.


Martedì ==>
- 3' corsa lenta
- 2' camminata
- 3' corsa lenta
- 2' camminata
- 3' corsa più sostenuta
- 1' camminata

- 10' stretching arti inferiori (almeno 20'' per fascia muscolare anteriore-posteriore-interno-esterno, ripetuto 2 volte)

- 10+10+10 dorsali: distesi sulla pancia, sollevare LENTAMENTE il busto lasciando l'addome e le gambe poggiati a terra e tenendo le mani incrociate dietro la testa. Intervallare ciascuna serie da 10 ripetizioni con uno stretching dei muscoli dorsali (esempio: distesi schiena a terra e braccia intorno alle ginocchia raccolte sul petto).

- sollevamenti gambe piegate: da posizione distesa supina (schiena a terra) sollevare LENTAMENTE per 10 volte ciascuna gamba piegando il ginocchio e portandolo verso il petto, mentre l'altra gamba rimane distesa completamente. Poi da posizione distesa prona (pancia a terra) portare 10 volte i talloni verso i glutei piegando una gamba alla volta all'altezza del ginocchio, salendo e riscendendo LENTAMENTE. Infine da posizione "a quattro zampe" sollevare per 10 volte ciascuna gamba distendendola completamente fino che non si trova parallela al terreno e poi, dopo 1-2 secondi di sosta, abbassarla nuovamente a riunire le ginocchia sempre LENTAMENTE.

Mercoledì ==>
- 5' corsa lenta
- 3' camminata
- 5' corsa lenta
- 3' camminata
- 5' corsa sostenuta
- 2' camminata
- 5' corsa sostenuta
- 5' camminata
(chi se la sente può ripetere la stessa sequenza o parte di essa dopo lo stretching di 15', altrimenti camminata fino a casa...)

- 15' stretching arti inferiori (come sopra)

Giovedì ==> come lunedì

Venerdì ==> come martedì

Sabato e Domenica ==> Riposo attivo (almeno una camminata di 3 km al giorno: che ne dite di andare a trovare quell'amico/a che non vedete da tanto e che abita un po' lontano!!?? Oppure un bel pomeriggio di shopping in città senza prendere i mezzi o la macchina).


Se avete dubbi, chiedete pure nei commenti. Se avete consigli e suggerimenti per il prossimo programma settimanale: meglio ancora!

Come orario di allenamento, in questo periodo consiglio vivamente la sera dopo le 18 o la mattina presto (non oltre le 9) per ovvi motivi climatici...

BUON LAVORO E A TRA UNA SETTIMANA!!!

giovedì 27 agosto 2009

HoW i CaMe To SpAcElAnD



An unspeakable horror seized me. There was a darkness; then a dizzy, sickening sensation of sight that was not like seeing; I saw a Line that was no Line; Space that was no Space: I was myself and not myself. When I could find voice, I shrieked aloud my agony, "Either this is madness or it is Hell".

"It is neither," calmly replied the voice of the Sphere, "it is Knowledge".


(Un piccolo estratto dal fantastico e fantasioso mondo di "Flatland", un libro che mi ha fatto scoprire la mia amica Greta, che non finirò mai di ringraziare x questo! E' il momento topico del romanzo in cui un quadrato, guidato da una Sfera alquanto "virgiliana", arriva finalmente nello "Spazio", dopo aver vissuto una vita nel suo "Piano"... E' incredibile quante volte, avventurandomi in nuove letture, mi sia capitato di sentirmi realmente come quel quadratino...).

martedì 18 agosto 2009

TaKiNg NoTeS


















mercoledì 5 agosto 2009

uN rEcIpIeNtE cHe NoN sI rIeMpIe


Qualche tempo fa ho parlato qui del tema della quarta dimensione, intendendo con questa il trascorrere del tempo messo in relazione alle tre consuete dimensioni dello spazio fisico (altezza, larghezza, profondità).
Oggi voglio raccontarvi di una semplice ma curiosa caratteristica degli spazi a molte dimensioni, luoghi virtuali dove amo spesso rifugiarmi nelle mie meditazioni...

Se pensiamo ad un oggetto che tutti conosciamo, ossia un CUBO, e lo immaginiamo come un recipiente in cui versare ad esempio dell'acqua, siamo ben sicuri del fatto che man mano che il liquido stesso fluisce dentro il nostro cubetto, questo si riempirà uniformemente, fin quando avrà raggiunto il livello massimo possibile, pari al VOLUME del cubo stesso (altro concetto facile, no?). Ad esempio, se il cubo ha lato = 10 cm, il suo volume sarà lato x lato x lato, e quindi sarà pari a: 10x10x10 = 1.000 centimetri cubi.
E fin qui cose note, vero? Quello che invece non penso conoscerete è un fenomeno che qualche matematico verso la fine del XIX secolo ha simpaticamente definito "LA MALEDIZIONE DELLA MULTIDIMENSIONALITÀ"... Ben lungi da me l'intento di terrorizzarvi, vi accorgerete che si tratta di un fatto alquanto singolare e anche facile da comprendere, ancorchè dietro ci siano significati ben più profondi sui quali però non mi soffermerò per ovvie ragioni.

Immaginate adesso di non essere più nel nostro confortante spazio fisico a 3 dimensioni, dove normalmente ci muoviamo e facciamo tutte le nostre operazioni quotidiane, ma di seguirmi nelle mie peregrinazioni in uno spazio a 4, o anche 5 dimensioni: un 5-SPAZIO come usano dire i matematici o più semplicemente un IPERSPAZIO se non vogliamo specificare il numero delle dimensioni. Abbiamo visto l'altra volta come sia abbastanza intuitivo capire la quarta dimensione se pensiamo al tempo che scorre insieme alle tre dimensioni dello spazio in cui ci muoviamo. Riesce più difficile immaginare un 5-CUBO in un 5-SPAZIO, ossia un IPERCUBO con 5 lati, ma se ci provate con un po' di immaginazione capirete che non è così difficile... Basta immaginare una figura che, anzichè avere solo 3 lati uguali di 10 cm, ne ha altri 2 identici da qualche altra parte nella nostra mente (ad esempio un odore e un sapore a cui diamo lo stesso valore 10)... xD
Ora mi direte, e quindi? E quindi si può dimostrare che per la MALEDIZIONE di cui dicevo sopra, se proviamo a riempire il nostro IPERCUBO ODOROSO E SAPOROSO con del latte (tanto per prendere un liquido che ha anch'esso un odore e un sapore ben riconoscibili), il latte non si distribuirà uniformemente nel nostro recipiente ma si schiaccerà tutto contro le pareti come SPINTO DA UNA FORZA MISTERIOSA... In pratica quello che accade è che LA PARTE CENTRALE DEL NOSTRO IPER-RECIPIENTE NON SI RIEMPIE MAI!!! O_O

La matematica ci fornisce una semplicissima spiegazione di quello che vi ho detto sopra e per i più curiosi tra di voi lascio anche questa facile dimostrazione:
il VOLUME del 5-CUBO, se il lato e' sempre 10 come nell'esempio di prima, sarà: 10x10x10x10x10 = 100.000 (tralasciando le unità di misura per semplicità).
Ora immaginiamo un altro 5-CUBO di lato un po' (ma solo un pochino) più piccolo di 10, che quindi potrò infilare tutto intero dentro l'altro recipiente, avete presente le bamboline Matrioska? =)
Ammettiamo quindi che questo secondo ipercubo sia di lato 9, allora il suo volume sarà: 9x9x9x9x9 = 59.049 ossia poco più della metà del volume dell'altro ipercubo più grande. Ciò significa che QUASI META' DEL LATTE CHE ABBIAMO VERSATO si concentrerà nell'interstizio tra le pareti del cubo più grande all'esterno e il cubo più piccolo all'interno!!
E cosa ancora più carina: più dimensioni consideriamo (ad esempio pensiamo a un 10-CUBO o addirittura un 20-CUBO e oltre...) e più evidente sarà questo fenomeno, FINO AD ARRIVARE AL PARADOSSO CHE TUTTO IL LATTE SI RITROVERA' SCHIACCIATISSIMO CONTRO LE PARETI E IL RESTO DEL RECIPIENTE SARA' COMPLETAMENTE VUOTO!!!

Provate anche solo con 10 dimensioni e vedrete che è proprio così...

PS. Il diavolo non c'entra... è solo farina di Ed e dei suoi fratellini matematici.
^_^