martedì 30 giugno 2009

A cRiTiCaL mInD



"Cos'è un uomo se tutto ciò che cava dal suo tempo non è che dormire e nutrirsi? Una bestia, nient'altro. Certo colui che ci fece con una mente così vasta, e capace di guardare indietro e in avanti, non ci dette questa virtù, questa ragione divina perché ammuffisse inusata. Ora, che sia oblio bestiale, o qualche vile scrupolo di pensare troppo minutamente all'esito - un'ansia che, spaccata, mostra una parte saggia e tre vili, non so perché continui a vivere per dire, ho da far questo, quando ho motivo, e forza, e volontà, e mezzi per farlo. Mi esortano esempi tangibili come la terra. Ecco un esercito grande e costoso, guidato da un principe giovane, sensibile, il cui spirito gonfio di un'ambizione divina si fa beffa del caso imprevedibile, ed espone ciò che è mortale e malsicuro a quanto possono fare la morte, la fortuna, e il rischio, solo per un guscio d'uovo! La vera grandezza non è nell'aspettare grandi cause per muoversi, ma nel trovare degno motivo di contesa in un fuscello quand'è in gioco l'onore."
[da Hamlet di William Shakespeare]


Non mi stanco mai di cercare, la mia mente non si ferma mai e i miei sensi sono sempre all'erta. Visto che il viaggio prima o poi deve finire, tanto vale guardarsi intorno nel frattempo.

venerdì 26 giugno 2009

CiAo MiChAeL


Sei stato l'eterno ragazzo che non ha mai accettato di crescere
A volte sei sfuggito di fronte alle tue responsabilità
Spesso hai cercato ostinatamente l'impossibile
Senza riuscirci tranne che su quel palco
Dove eri e resti inimitabile
Forse mi rivedo in te
Danza per noi
Dovunque
Tu sia.

lunedì 22 giugno 2009

SePoLtO vIvO


La disperazione, quale nessun'altra forma d'infelicità sa evocare nell'essere, la disperazione soltanto mi incalzò, dopo una lunga irresoluzione, a sollevare le mie palpebre pesanti. Le alzai. Oscurita', tutto era oscurità. Sapevo che la crisi era passata. Sapevo di avere da tempo superato l'attacco del mio male. Ero sicuro di avere ormai recuperato pienamente l'uso delle mie facoltà visive, e tuttavia tutto era tenebre, tenebre fitte, era l'assoluta indicibile mancanza di luce della Notte che dura eterna.

Tentai di urlare, e le mie labbra e la mia lingua riarsa si mossero convulse e contemporanee in questo tentativo, ma nessuna voce uscì dai polmoni cavernosi, i quali come oppressi dal peso di una enorme massa montagnosa incombente ansimavano e palpitavano unitamente al mio cuore, a ogni movimento inspiratorio, affannoso e scattante.

Il moto delle mascelle in questo sforzo di urlare mi rivelò che esse erano legate come si fa solitamente coi morti. Compresi inoltre di essere disteso su qualcosa di duro, e da un'analoga sostanza erano pure strettamente compressi i miei fianchi. Sino a quel momento non mi ero arrischiato a muovere uno solo dei miei arti. Ma ecco che ora alzai violentemente le braccia che erano state poggiate in lunghezza con i polsi incrociati. Esse colpirono una materia solida, lignea, la quale si stendeva sulla mia persona a un'altezza dal viso non superiore ai venti centimetri. Infine non mi fu più possibile dubitare di essere veramente adagiato entro un sarcofago.


(Edgar Allan Poe, La sepoltura prematura)

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Già, perchè in fondo chi può dire se siamo davvero vivi o morti? Quanto è mai labile il confine che separa l'Una cosa dall'Altra?
Posso solo affermare che le mie membra si muovono ancora
Ma chi può dirmi con certezza se non si tratta solo
Di banali stimolazioni elettriche?
Esiste qualcos'altro forse
O siamo semplici
Impulsi?

giovedì 18 giugno 2009

SoLo PeR tE

Carissima,

vado avanti modificando questo stesso post, senza scriverne di nuovi, dando per acquisito perciò quello che ci siamo già detti sulle motivazioni e sugli obiettivi.

Partiamo dal programma di lavoro, che eventualmente aggiusteremo dopo che l'avrai letto e mi dirai il tuo parere.

Ho letto che un tempo andavi in piscina con una certa assiduità. Solo nel caso in cui la cosa sia ancora fattibile (intendo come costi, tempi, distanze, ecc.) e SOPRATTUTTO che sia piacevole per te e non diventi alla lunga un peso, ti proporrei di intervallare il nostro piano con un paio di nuotate alla settimana, alternando gli stili (stile libero, dorso e rana, quest'ultimo per lavorare come hai detto tu bene sull'interno coscia, ma senza tralasciare gli altri due). Lo ritengo infatti molto utile per "spezzare" il lavoro specifico che inizialmente faremo sugli arti inferiori, in quanto daremo inizialmente al nuoto una funzione più defaticante che allenante.

L'altra cosa che dovrei sapere è se hai la possibilità di lavorare all'aria aperta (almeno finché le condizioni climatiche lo consentono), oppure in alternativa di fare del lavoro aerobico in casa (ad esempio con una cyclette, ma si può benissimo ovviare anche con degli esercizi di riscaldamento sul posto, stile ginnastica aerobica).

Il programma a cui avevo pensato si strutturerebbe così:

Lunedì ==> lavoro specifico GA (gambe) + GL (glutei)
Martedì ==> piscina (45'-50' di vasche a ritmi blandi, le prime volte puoi fare anche meno di un'ora e comunque concedendoti tutte le pause che vuoi)
Mercoledì ==> lavoro specifico GA + GL + AD (addominali)
Giovedì ==> piscina (45'-50')
Venerdì ==> lavoro specifico GA + GL + DO (dorsali)
Sabato e domenica ==> riposo.

Importante: nel modulo GA i primi due esercizi (1 e 2) vanno fatti solo il lunedì mentre vanno tolti quando ci sono anche il modulo AD o il modulo DO (quindi il mercoledì e il venerdì). Altra cosa: è fondamentale accompagnare ritmicamente gli esercizi con la respirazione, generalmente inspirando prima della fase di sforzo ed espirando mentre il muscolo si contrae (ad esempio se sollevi una gamba, prima inspiri aria e poi mentre la sollevi lentamente butti fuori tutta l'aria).
Per il primo periodo come vedi lasciamo da parte braccia, spalle, pettorali, ecc. che comunque lavoreranno nel nuoto.

Naturalmente i giorni sono indicativi, nel senso che potrà capitare che un giorno tu non possa andare in piscina e decida di anticipare la seduta successiva di lavoro specifico, recuperando la piscina il giorno dopo. Così come puoi utilizzare il sabato o la domenica per recuperare una seduta che è saltata per qualche motivo, mantenendo in ogni caso i due giorni di riposo a settimana necessari per consentire ai muscoli di recuperare dallo sforzo. Se all'inizio (tipo le prime due settimane) non te la senti di partire coi 5 giorni, fanne solo 3 (due di lavoro e uno di piscina), ma questo gestiscilo tu.

Nei giorni in cui è previsto il lavoro specifico, la struttura tipo di un allenamento è la seguente:

- 10' RISCALDAMENTO (corsa lenta se all'aperto, oppure cyclette, oppure esercizi sul posto tipo aerobica: step touch, leg curl, ginocchia al petto alternate, accompagnando i movimenti anche con le braccia per favorire l'irroramento dei muscoli di tutto il corpo - sono esercizi classici che sicuramente conosci se hai fatto già qualche corso in palestra, ma altrimenti li trovi facilissimamente facendo un giro su internet).

- 10' STRETCHING: concentrato su gambe e glutei e lavorando almeno 20" in estensione massima per ogni muscolo; anche qui quelli che ti darò sono esercizi che probabilmente già conosci).

- 30' ESERCIZI A TERRA (vedi moduli GA, GL, AD, ecc.)

- 10' RILASSAMENTO E STRETCHING (più blando e max 10" per muscolo)


Gli esercizi di stretching consigliati e i moduli GA, GL, AD e DO li trovi nell'allegato che puoi scaricare da qui.


E ora veniamo all'alimentazione:

la dieta che hai raccontato nel tuo commento va benissimo, perchè è povera di grassi e ricca di vitamine. Devi solo aggiungere un po' di proteine e fibra in più e non trascurare completamente i carboidrati perchè con l'allenamento ne consumerai tanti e serviranno anche quelli.

Nei giorni in cui ti alleni, secondo me puoi salire anche a 1.500 calorie tranquillamente, purchè almeno i 2/3 di queste siano assunte almeno 2-3 ore prima dello sforzo fisico (quindi colazione e pranzo, ammettendo che l'allenamento sia di pomeriggio-sera).

Quindi riassumendo: per le proteine, mi sa che dovrai riconvertirti un po' alla carne rossa (magra) e alternarla al tuo petto di pollo o di tacchino, anche se vanno benissimo in alternativa anche il pesce bollito (merluzzo, sgombro, sogliola al vapore, ecc), l'uovo (io lo faccio al microonde senza olio, ma anche sodo è ok) e il formaggio fresco (ricotta, mozzarella), inoltre un po' di grana, con moderazione, non va affatto male. Per le fibre, dovresti aggiungere più verdure cotte, meglio se lesse ovviamente, io prediligo carote, zucchine, patate e radicchio, ma qui ognuno decide secondo i propri gusti ovviamente. Infine, non vedrei affatto male un piatto di riso o una pasta poco condita almeno 2-3 volte alla settimana a pranzo. Se vuoi, puoi eliminare tranquillamente il pane o sostituirlo con le classiche fettine integrali o alla soia. Bevi sempre molta acqua durante la giornata (in media almeno 2-3 lt. al giorno) e soprattutto durante e dopo l'allenamento, e non solo quando ti viene sete ma in modo equilibrato. Possibilmente evita alcolici e bibite gassate, se proprio devi concederteli, fallo max 1 o 2 volte al mese.

Ricordati che dobbiamo piano piano salire un po' di peso, per cui non farti condizionare dalla bilancia, però prendi nota su un quadernino di quello che mangi giorno per giorno e del peso, che però devi registrare sempre alla stessa ora (la cosa migliore è la mattina appena ti svegli). Così magari poi possiamo verificare insieme il tutto.

A prestissimo, spero...
Ciaooooo
Ed.

lunedì 15 giugno 2009

SmArRiTo

giovedì 11 giugno 2009

pErFiDiA


"Muoviamoci Smithers! L'orfanotrofio non si demolirà da solo...".


Oggi mi sento perfido. Non so come mai... Però a volte mi succede. E' come un impulso irrefrenabile, che mi porta a nutrirmi di cinismo e di cattivi sentimenti.
Per fortuna non mi passa a tiro nessuno nel buio della mia soffitta....

lunedì 8 giugno 2009

ThE sOuNd Of SiLeNcE


E nella luce pura vidi
migliaia di persone,
o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava, disturbare
il suono del silenzio.

giovedì 4 giugno 2009

iL sUoNaToRe StAnCo


Il suonatore è stanco:

mastica pezzi di carta

con grande piacere,

fa le palline e le tira

mirando al bicchiere;

la realtà,

l'unica realtà,

adesso è questa qua:


Chi non lo prova non sa

che gioia ti dà dentro

su dieci volte almeno una

fare centro.

martedì 2 giugno 2009

pArLaMi D'aMoRe

Cerco nell'ultimo dei neuroni rimasto libero

Una sola motivazione per non crollare

Per non finire vittima consapevole

Del mio spirito autodistruttivo

E del mio infinito desiderio

Di chiudere questa porta

A doppia mandata

E di lasciare

Tutti voi

Fuori.