martedì 8 dicembre 2009

DiSpErAzIoNe


Il ragazzo si affaccia all'unica finestra dello squallido bilocale.
Guarda sotto di lui il traffico della sera. Quel fiume di automobili che fluisce stancamente in un rumore silenzioso. Vite insensate, fatte di giornate vuote.


- Ti dico che è così! Ci stai a scommettere sì o no?
- Ma la pianti di dire cazzate o no? Sono venti minuti che mi riempi le orecchie di puttanate, devi esserti fatto di nuovo di quella polverina... Te l'ho già detto che non devi esagerare.


Ora d'un tratto guarda con più attenzione in basso. Sul marciapiede scorge una figura conosciuta, la giovane donna si muove lentamente e si avvicina al portone della casa. E' la sua coinquilina. Sta rientrando anche lei dal lavoro, ma di sicuro è passata dal supermercato visto che più che camminare pare quasi trascinarsi sotto il peso delle due buste di plastica stracolme.
Adesso gli rimane solo qualche secondo per agire.


- Ecco, ecco, adesso lo fa. Ti avevo detto che aspettava solo l'ispirazione...
- Senti, ora mi hai spaccato veramente i coglioni. Dì un'altra parola su quello là e non mi vedi più fino alla prossima glaciazione, riesci a collegare il cervello una buona volta?


La ragazza prende l'ascensore. Sette piani, soliti gesti di tutti i giorni. Il dito che schiaccia il pulsante, le porte automatiche che si chiudono. 1, 2, 3,...
Lui sa che tra pochi secondi le chiavi entreranno nella toppa. Un giro, un altro e poi... Clac! Si aprirà quella porta e lei sarà lì sulla soglia e allora tutto sarà inutile, non avrà più il tempo di farlo e soprattutto non ne sarà più in grado.
Consapevole di questo, il ragazzo deve decidere in fretta, ormai è questione di istanti. Non è ancora convinto al 100%. Voglio davvero farlo oppure no?


- Contento tu... Vai vai... Io rimango a godermi lo spettacolo!
- Ma vaffanculo tu!
Così dicendo, il secondo moscerino si allontana dalla luce del lampione senza degnare di uno sguardo il compagno che fino a qualche istante prima si librava proprio accanto a lui.



In fondo è solo un attimo. Sale in piedi sulla sedia, trattiene il respiro e chiude gli occhi. Il buio gli toglierà la paura, lo aiuterà ad agire in fretta e senza chiedersi se sia giusto o meno quello che sta facendo.
4, 5, 6... L'ascensore è quasi al piano. La ragazza prega che stia per finire questo calvario, con quei manici che le stanno tranciando le dita. Stasera avrà di nuovo quei dannati segni rossi che non le andranno via fino a domani.
...7! Era ora! Le buste che finalmente può appoggiare per terra, su quello zerbino consunto. La chiave che entra nella toppa. Un giro... Due giri... Clac!
Chiavi in tasca, riprende le buste in mano.
Un passo ed è dentro casa.



Splaaaaaaaaaaash!



- Ma che cazzz.....


Le due buste di plastica le scivolano dalle mani.



- Sei un figlio di puttana! Bastardo lurido! Demente!
Le parole le escono di bocca una dietro l'altra come le gocce che scendono dai suoi capelli e dal suo cappotto praticamente inondati dalla secchiata d'acqua. Il ragazzo accanto a lei è sceso dalla sedia e sta ancora ridendo mentre quasi si rotola per terra con ancora in mano la pentola che fino a poco prima era colma fino all'orlo...


- Ehi, ehiiiii! Aspetta... Ma dove cazzo sei finito?
- Sono qui, idiota!
Il lampione vicino dista solo 10 metri e i due si ritrovano nuovamente sotto una luce fioca almeno quanto quella di prima.
- Il tipo poi è rientrato dentro, sai?
- Ma che minchia me ne frega, non lo senti piuttosto che questo lampione è molto più freddo di quell'altro? Torniamo di là, dai... Ah, a proposito...

- Cosa?
- Mi devi mezzo dollaro!

12 commenti:

  1. Spettacolo!!! ^^
    Dall'angoscia ad una risata...
    Ma che cos'è?
    Bellissima la libreria che hai messo qui di fianco...quasi quasi ti copio, sai?
    Grazie per essere passato Ed.
    Sono venuta qui anche per informarti che si sta organizzando un grande incontro e, ovviamente, sei caldamente invitatissimo!!! Che ne dici?

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  2. Ti giuro che mi hai lasciato senza fiato, poi ho cominciato a ridere, stupendo...:)
    L'hai scritto tu?*_*
    Comunque grazie dei commenti...:)
    La prima foto stavamo ad un concerto di caparezza, completamente stravolte, però è il momento che conta, quello a cui rimanda, anche se i soggetti sono osceni...XD
    La seconda, è stupenda, anche se non l'ho fatta io, è sempre il significato dietro che mi porta a sorridere, son contentissima che piaccia pure a te:)

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  3. Mi hai fatto prendere un colpo!

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  4. bello, davvero bello!
    in stile con i miei racconti, sai?
    quindi geniale! hahaha

    scherzo, bello, bravo, bello stile, semplice, lineare, preciso, arguto!

    un abbraccio

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  5. @tutti:
    grazie a voi degli apprezzamenti, forse esagerati ma certamente graditi, su questo piccolo mio scribacchiamento delirante del martedì pomeriggio. :-D

    @Kiara:
    a te grazie anche per l'invito. Ti dirò che non sono molto propenso ai raduni di questo genere. Preferirei continuare a tenere separati il virtuale dal reale. Però ti prometto che ci penserò...

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  6. ^_^ vramente bello e geniale Ed!
    X°D anche se devo dire che come Evaluna mi ero spaventata temendo il peggio (O_o sembravano deliri pre-suicidio all'inizio in effetti)

    ps: tutto ok, adesso pare nn ci siano + problemi sul blog :)

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  7. Ciao Ed...
    il racconto è davvero bello.
    Carino anche il blog =D
    A presto.

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  8. e se poi non ce la dovessi fare?
    ho pensato anch'io al sistema di comprare il vestito per motivarmi ma credo che a volte guardarlo diventerebbe fin troppo frustrante.
    ci penserò su.

    un abbraccio

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  9. Per favore, condividi più spesso i tuoi "piccoli scribacchiamenti deliranti"? Mi è piaciuto mucho!
    Si dai, pensaci per l'inconro...questo virtuale è spesso molto più reale di quella che dovrebbe essere la realtà.
    Per molti di noi incontrarsi sarebbe forse più una sfida a cercare di non mettere da parte il reale, pur incontrandosi nella realtà...

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  10. grazie per l'incursione...cmq a intenti son tanto brava e con i fatti che devo far conto...
    il racconto mi è piaciuto anche se subito non l'avevo capito O.o sorry!!

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  11. wowowowowo!!!
    Ed... ma non avevi mai svelato questa tua vena da scrittore!!^-^

    Fallo più spesso please!!
    Comunque... ti andrebbe di uscire un attimo dalla soffitta e passare da me a prendere l'invito?

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  12. hai ragione Edward, la ginnastica...
    ok, mi sono un pò adagiata ultimamente ma continuo a camminare cmq molto e a passo svelto ma la cellulite là stà, nonostante tento di tonificare x quanto possibile gambe e glutei...ç_ç E'vero, almeno non traballo ma quei buchetti mi fanno sclerare (tutta colpa della genetica, dicono sia ereditaria...mia mamma è magra come uno stecchino, porta la taglia 36/xxs e ce l'ha pure lei. Mi devo rassegnare >-<")
    >_> più che altro sono infelice per il seno grinzoso...nn è un bello spettacolo ed in momenti di intimità con qualcuno mi fà sentire davvero a disagio..ho provato tutte le creme possibili ma è irreversibile...mi è stato detto che è perdita di collagene, e a quello non c'è nessun rimedio (oppure potrei gonfiarmele con la plastica in modo da ritendere la pelle, ipotesi che scarto subito per i costi e per la mia non-voglia di avere due palloni al posto del petto >_<)

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