domenica 29 novembre 2009

AlBeRi FuGgEnTi


"Era un'intuizione così bella e geniale che in altre circostanze egli ne avrebbe avuto soddisfazione. Ma, proprio per la sua esattezza, oggi a lui procurava solamente dolore. L'espressione degli alberi fuggenti corrispondeva infatti alla condizione del suo amore; il quale era stolto e disperato. Egli correva in direzione di lei benché sapesse che laggiù lo aspettavano soltanto nuovi affanni, umiliazioni e lacrime. Ma lui correva a perdifiato ugualmente, il piede premuto con tutta la forza sul pedale, per la paura di perdere un minuto.

I pioppi della pianura, spostandosi processionalmente, a schiena curva, sembrava che gli dicessero: fermati, uomo, fa' dietro front, non pensare più a lei e seguici, non correre alla tua rovina. Noi ti condurremo al remoto paradiso degli alberi dove esiste soltanto benessere, canto di uccelli e pace dell'animo. Non ostinarti.

Era così persuasivo il loro discorso che a un tratto egli fu preso da un turbamento interiore, si spostò sulla destra e si è fermato. Ma nello stesso istante si è fermato anche tutto il paesaggio intorno a perdita d'occhio e a lui dinanzi, in fondo alla deserta pista d'asfalto, il crocchio degli alberi rimane compatto e immobile né si scioglie più sgranandosi da una parte e dall'altra, i pioppi non fuggono più, non gli dicono più fermati, non osano più dirgli niente perché capiscono che non c'è nulla da fare, gli alberi gli dicono sì è vero, laggiù in fondo, al sud, dove la strada finisce, c'è lei che aspetta per farti dannare, ma non importa, tanto!

Tanto, il sole è già alto, e noi non ti possiamo salvare."


(D. Buzzati, Un amore)

6 commenti:

  1. Mi ha fatto un po' male leggerlo, quegli affanni, le umiliazioni e le lacrime sono anche miei.
    Si puo' amare anche senza ricevere nulla in cambio, per quanto dolore possa scaturire da questa situazione.
    In ogni caso, preferisco soffrire amando non corrisposta piuttosto che accontentarmi del primo che passa per cercare di dimenticare.
    Anche se questo comporta il rischio di rimanere sola tutta la vita.
    Ma almeno non prendo in giro nessuno e tanto meno me stessa.

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  2. Ho letto quel libro anche io, e l'ho adorato. FA male, come dice Evaluna, leggere di un uomo cha ama e non sa come riuscire realmente a possedere lei, l'oggetto del suo desiderio, che non può sperare di raggiungerla ed è cotretto a ripiegare sul tentativo di intrappolarla. Bellissimo anche il modo in cui è descritta lei, Laide, con quel nome così pacchiano e poco elegante, ma che nella sua brutalità è viva... viva di un ardore popolano... E lui forse è proprio tutta questa vita che rincorre, che vuole, ma che non potrà mai realmente sentire sua, dato che altra è la sua natura. Quel libro, come tu dimostri qui, è scritto da dio...

    www.anobii.com/melinda ...ci siete anche voi qui sopra?? ;-)

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  3. @Eva:
    e tu mi hai fatto leggere Woody Allen... così siamo pari! :D

    @Milly;
    davvero non conoscevo quel sito! Mooolto carino... Mi sono registrato, ma ci dovrò perdere un po' di tempo per mettere dentro tutte le mie letture... Poi magari pubblico qui lo scaffale personale... GRAZIE! xD

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  4. @Milly:
    Fatto! Ho inserito solo quelli recenti però, letti o riletti negli ultimi 3 anni. Sarebbe carino se ci iscrivessimo in tanti, anche se io (sotto sotto) soffro di allergia da social network... :D

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  5. Ciao ED!
    Grazie del consiglio che mi hai dato..sapere il parere anche dell'altra parte del cielo è sempre molto utile! ^.^

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  6. Ed. GRAZIE del sostegno!!

    Tranquillo,stritolami pure che non mi fai male=)

    Buonanotte!
    un abbraccio anche a te!

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