venerdì 24 luglio 2009

(In)FeLiCiTà


"Tutti aspiriamo alla felicità, ma, quanto a conoscerne la via, brancoliamo nel buio. E' infatti così difficile raggiungerla che più ci affanniamo a cercarla, più ce ne allontaniamo, se prendiamo una strada sbagliata e se questa, poi, conduce addirittura in una direzione contraria. (...)
Non c'è nulla di peggio che seguire, come fanno le pecore, il gregge di coloro che ci precedono, perché essi ci portano non dove dobbiamo arrivare, ma dove vanno tutti. Questa è la prima cosa da evitare. Niente c'invischia di più in mali peggiori che l'adeguarci al costume del volgo, ritenendo ottimo ciò che approva la maggioranza, e il copiare l'esempio dei molti, vivendo non secondo ragione ma secondo la corrente."

(Seneca, 2.000 anni fa, anno più anno meno...)

Per ora me ne resto nel passato....
Ed.

6 commenti:

  1. I have a Dream (con la "D" maiuscola): vorrei avere una scatoletta. Piccola, da portare sempre con me.
    In questa scatoletta preziossisima, ci devono essere dei piccoli omini: un piccolo Seneca, ad esempio. Anche un piccolo Cillian Murphy (per i tempi molto duri) sarebbe compreso,e un minuscolo Kundera, un microscopico prof. di filosofia del mio liceo e così via.
    Così, nei momenti di crisi, potrei aprirla e sentire cosa mi dicono.

    Purtroppo la cosa più simile che possegga sono una manciata di Baci Perugina.

    Non so perchè, ma mi sa che non sono proprio la stessa cosa... ;D

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  2. E' impossibile aspirare alla felicità... la felicità è un attimo... ciò che puoi definire felicità può tramutarsi in abitudine se l'hai raggiunta da tempo... la felicità è un imprevisto, non un progetto di vita... sarebbe bello poter fermare quell'attimo nel quale si dice: si, ora sono felice! Non è possibile Ed, purtroppo...

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  3. @Greta&Imperfect:
    Quello che dite è verissimo, ma io sono uno che crede fermamente nell'Utopia. Per questo mi sento così solo in questo mondo fatto solo di carta velina... Più spesso anzi, la solitudine la cerco consapevolmente e anche solo per qualche minuto il mio cervello ed io ci sentiamo felici.

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  4. io vivo nel mezzo.
    Non vivo di passato, ma non voglio sperare in un futuro, solo rimanere qui, senza rimpianti troppo evidenti e senza speranza.

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  5. Ciao Ed! Grazie per avermi raccontato del tuo viaggio in Francia, mi ha fatto piacere... Per alcuni partire così può sembrare una fuga, in realtà non credo sia così, si può scappare dai problemi anche standosene a casa (anzi soprattutto). Viaggiare secondo me è un grande atto di coraggio e libertà prima di tutto nei propri confronti. Tutti i temi che poni sono di grande importanza per me: passato, utopia, solitudine, felicità... Cerco di capire come li sentono gli altri per capire come li vivo io. Non si tratta di seguire il gregge, so piuttosto che al di fuori di un rapporto, inteso come scambio con l'Altro, io non posso sussistere. Il difficile sta tutto nella ricerca di verità in comunicazione... Che è anche la mia felicità, per quanto possa circoscriverla...
    Cari saluti,
    M.

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  6. Ciao, Mr. Ed.
    scusa eh... è la prima volta che passo di qui... permesso?
    è stata una gioia conoscerti.

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