venerdì 26 giugno 2009

CiAo MiChAeL


Sei stato l'eterno ragazzo che non ha mai accettato di crescere
A volte sei sfuggito di fronte alle tue responsabilità
Spesso hai cercato ostinatamente l'impossibile
Senza riuscirci tranne che su quel palco
Dove eri e resti inimitabile
Forse mi rivedo in te
Danza per noi
Dovunque
Tu sia.

4 commenti:

  1. Ho saputo la notizia stanotte... l'ho sempre adorato ed ho cercato come una matta i biglietti per i concerti che avrebbe dovuto tenere a Londra... senza riuscirvi tra l'altro... Se n'è andata una, anzi, l'icona del pop, ambigua ed esilarante, ma l'unica capasce di trascinare il corpo lontano dalla mente con le sue canzoni dal ritmo incalzante e vivo... lo piango con te Ed, ed al più presto posterò qualcosa su di lui...
    Egoisticamente poi mi dispiace non poter più provare quella sensazione del primo ascolto di una sua nuova canzone... Ciao Michael!

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  2. No dai ti prego...MJ era una persona squallidissima, per me non si può separare l'artista dall'uomo.
    Ma prova per un attimo a pensare alle sofferenze immani che ha provocato ai suoi figli...ma perchè ai ricchi si giustifica sempre tutto???

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  3. @MaiDisperare:
    Lo conoscevi di persona o parli per sentito dire? Io giudico quello che ha dato a noi, ossia emozioni. Per il resto non conosco, pertanto non giudico o mi sforzo di non farlo. Anche perché preferisco guardare la trave nel mio occhio che è bella grande...

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  4. Per me invece si deve separare la vita privata dall'arte. Anche se spesso le due cose sono legate da vicino. Fino a che punto allora astenersi dal giudicare? è evidente che qualche disturbo di personalità deve avercelo avuto, se non altro per le molteplici e invasive operazioni a cui si è sottoposto. Fatto sta che il contributo che ha dato alla musica resta grandissimo. Che lo si apprezzi o meno rimarrà per sempre un'icona e la sua morte è una notizia che ha fatto immediatamente scalpore.

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